Roche e GE: la rivoluzione nella medicina digitale

/, Marika Romagnoli/Roche e GE: la rivoluzione nella medicina digitale
Roche e General Electric uniscono le forze con l'obiettivo di dominare la medicina digitale. Condividi il Tweet

Ecco come la divisione diagnostica di Roche, la più grande azienda di diagnostica in vitro al mondo, e General Electric Healthcare (GE), una delle tre principali società produttrici di dispositivi medici e leader nel settore dell’imaging medico, lavoreranno insieme per rivoluzionare la medicina digitale.

Roche e GE: la rivoluzione della medicina digitale

Il sistema digitale a cui lavoreranno Roche e GE permetterà di riunire tutti i dati clinici, da test di laboratorio, biomarcatori e dati genomici (dati in vitro) a scansioni CAT e radiografie, con cartelle cliniche elettroniche.

Attualmente i medici e i team di assistenza sanitaria dispongono di una gamma crescente di test clinici e fonti di dati per guidare le loro decisioni, ma fino ad ora nessuna società è riuscita a unire questi dati in maniera continuativa.

Questo permetterebbe ai due colossi di giocare un ruolo chiave in questo ecosistema: aprendo il vaso di Pandora nel campo della medicina digitale, dominerebbero l’intero settore (proprio come è accaduto per Google e Facebook, che tutt’oggi dominano la vita digitale dell’utente nel mondo dei consumatori).

Roche e GE affermano che si concentreranno innanzitutto sul trattamento del cancro e sulla terapia intensiva.

Nell’assistenza oncologica ciò significherà che team con più specialisti disporranno di un quadro completo di dati che gli permetterà di esaminare, collaborare e concordare le decisioni di trattamento per i pazienti oncologici in ogni fase della loro malattia. Attraverso analisi avanzate, i sistemi potrebbero individuare potenziali problemi prima che si verifichino.

In quanto alla terapia intensiva, i dati provenienti dall’apparecchiatura di monitoraggio ospedaliera del paziente saranno integrati con i loro dati sui biomarcatori, sul genoma e sul sequenziamento, aiutando i medici a identificare, o persino prevedere complicazioni gravi prima che si verifichino.

“Questa partnership unica offrirà soluzioni e intuizioni innovative nel processo decisionale clinico. Il nostro obiettivo è supportare i medici e le altre parti interessate a beneficio dei pazienti fornendo il giusto supporto decisionale al momento giusto e attraverso offerte digitali complete “, ha dichiarato Roland Diggelmann, CEO di Roche Diagnostics.

È ovvio che questi nuovi sistemi non possano essere adottati da un giorno all’altro, in quanto la loro adozione richiede dei cambiamenti radicali sia per quanto riguarda i processi di lavoro – e quindi le persone – sia riguardo le infrastrutture.

Soluzioni come questa rappresentano, in ogni modo, la risposta statunitense alla situazione di frammentazione informativa che affligge le varie strutture: un impegno in questa direzione giova a favore della centralità del paziente e del suo percorso di cura, dei professionisti, e del sistema stesso, inaugurando la stagione competitiva nell’ennesimo settore del futuro prossimo.

By |2018-01-09T15:02:40+00:00gennaio 9th, 2018|0 Commenti

Scrivi un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.