Pharma 4.0 è la risposta alla quarta rivoluzione industriale. Condividi il Tweet

L’industria sta cambiando, e la quarta rivoluzione industriale è ormai in atto.

Mentre il paradigma dell‘industria 4.0 è giunto già a maturazione, ci si interroga sulle possibilità di declinarlo al settore pharma: occorre infatti parlare di una categoria a parte, quella del pharma 4.0.

Come adeguarsi alla quarta rivoluzione industriale? Pharma 4.0

La quarta rivoluzione industriale è il processo che porterà alla completa interconnessione e automatizzazione dei processi produttivi.

Un rapporto della multinazionale McKinsey ha messo in evidenza le quattro direttrici principali attraverso cui le nuove tecnologie stanno agendo nei processi produttivi, fino a mutarle profondamente:

1- L’utilizzo dei dati: riguardo la conservazione e la centralizzazione delle informazioni;

2- Gli analytics: uno step successivo prevede non solo la raccolta di informazioni, ma la tramutazione di questi in conoscenza, passaggio possibile solo attraverso l’interpretazione di dati che resterebbero altrimenti sterili. Basti pensare che, ad oggi, solo l’1% delle informazioni viene utilizzato in maniera produttiva. Questo lascia intendere come, grazie a delle macchine in grado di raccogliere informazioni preziose, possa migliorare il processo produttivo.

3- L’interazione tra uomo e macchina: la tecnologia migliora la vita dell’uomo perché ne estende le capacità fisiche. Questa direttrice di sviluppo del processo di automazione dell’industria dimostra come sia possibile, quindi, migliorare le prestazioni lavorative delle persone.

4- Passaggio dal digitale al reale: nel concreto, trarre da questo processo un’ottimizzazione del rendimento, al pari di una riduzione dei costi.

Questo processo, che riguarda già anche l’industria italiana, desta una preoccupazione in particolare: i principi di questo paradigma industriale possono essere applicati anche all’industria farmaceutica?

Il Pharma è un settore altamente regolamentato, di cui fanno parte molti prodotti che richiedono determinati processi per la loro realizzazione, caratterizzati da pratiche convenzionali radicate nel tempo.

Quali vantaggi potrebbe arrecare, quindi, un paradigma di questo tipo al settore farmaceutico in termini di flessibilità, fluidità dei processi, produttività, e costi delle operazioni farmaceutiche?

È parere affermato che sia necessario distinguere una generica Industria 4.0 dal Pharma 4.0: l’obiettivo è quello di adeguarsi al cambiamento in atto, senza tuttavia tralasciare i modelli maturi che riguardano i processi produttivi dell’industria farmaceutica.

Il fiume è in piena, e le sponde sono due: una che annega, l’altra che vive. Mentre la maggior parte delle industrie può concedersi un salto radicale all’altra sponda, il pharma si vede costretto a costruire un ponte che colleghi le parti e che gli consenta di preservare la possibilità di tornare all’altro lato quando gli occorre.

La pazienza è il prezzo che ha da pagare chi ha le gambe forti: perde le gare di agilità, ma vince quelle di resistenza.