Paziente empoweredIl Pharma attraversa una fase di estremo cambiamento, in Italia come in Europa. Tweet this

 

Si è appena conclusa la seconda edizione del corso in “Marketing e Innovazione del mercato farmaceutico”, al quale Salvatore Ruggiero ha partecipato come relatore.

Il corso – organizzato da DCR Consulting, con il patrocinio dell’Università Unimeier di Milano e diretto da Carlo Ranaudo, docente universitario e responsabile del Dipartimento di Marketing e Management Farmaceutico, Unimeier Milano  – si è posto l’obiettivo di analizzare la “rivoluzione” in atto nel settore farmaceutico.

Alla base di tale trasformazione si trova una inedita concezione della medicina e della salute, che non sono più di mera attesa e quindi principalmente concentrate sulla cura del sintomo, bensì assumono una innovativa connotazione mirata alla iniziativa, soprattutto in direzione della prevenzione. In questo ambito il problema della sostenibilità economica del sistema sanitario acquista una decisa urgenza, la quale deve oltretutto – fare i conti con l’affermarsi di nuovi mercati e con le diverse esigenze e modalità di medici e pazienti.

Salvatore Ruggiero, CEO Merqurio, grazie alla ventennale esperienza maturata nel settore farmaceutico e nella comunicazione, ha coinvolto gli iscritti con alcune delle best practice vissute in azienda.

WhatsApp-Image-201605284I corsisti sono stati divisi in cinque gruppi di lavoro. Ad ogni gruppo è stato affidato un determinato aspetto della comunicazione di un prodotto farmaceutico:

-Medical Information

-Analisi di mercato

-Marketing Plan

-SWOT Analysis

-Profit & Loss Statement

 

Paziente Empowered

WhatsApp-Image-201605285Conoscere e prescrivere gli integratori più performanti, che sulla base di un nuovo concetto di medicina di iniziativa stanno profondamente modificando il quadro generale del settore, è stato uno degli obiettivi del corso “Marketing e Innovazione del mercato farmaceutico”.

«È fondamentale che gli ISF trasmettano al medico le nuove istanze della medicina – sostiene Ruggiero – che non deve limitarsi alla cura in senso stretto, ma che deve puntare al benessere complessivo del paziente, che oggi è sempre più empowered».

«Gli attori del settore farmaceutico – sottolinea Ruggiero – non dovrebbero sottovalutare il cambiamento delle abitudini dei pazienti, che grazie al web riescono a informarsi sui vari aspetti delle patologie e, attraverso i social, sono in grado di condividere esperienze e conoscenza con altri pazienti, ma anche con i medici».

Ai partecipanti al corso, infine, è riservato anche un ulteriore follow-up, con una visita in Merqurio, dove potranno sondare sul campo la molteplicità del multichannel, in cui aziende farmaceutiche, medici e pazienti raggiungono il massimo punto di contatto.