pharma cross-channelMerqurio cede la banca dati medici a Veeva e incrementa ulteriormente l’offerta multichannel con il “Cross-Channel”, la massima integrazione tra tutti i canali dell’informazione al medico. Tweet this

«Il multichannel è la chiave del successo di Merqurio, un modello di riferimento per l’informazione medico scientifica più avanzata». Salvatore Ruggiero all’indomani della cessione della Banca dati HCP a Veeva System traccia un bilancio della brillante operazione portata a termine nei giorni scorsi. Operazione che permette a Veeva OpenData di arricchire la propria presenza in Italia, ed a Merqurio di concentrare la propria offerta sui servizi multichannel.

«Grazie a questo accordo le industrie farmaceutiche – spiega Ruggiero – potranno trasferire nel proprio CRM tutte le attività realizzate dalla nostra azienda e potranno contare su un database corretto e costantemente aggiornato».

Il database dei medici di Merqurio, giova ricordarlo, è solo uno degli assett dell’azienda napoletana che resta di proprietà del Gruppo guidato, fin dalla nascita, dal suo fondatore Salvatore Ruggiero e dal socio storico Marco Marzorati. «Merqurio grazie a questa importante partnership – aggiunge Ruggiero – potrà a sua volta dare nuovo impulso alla propria rete di attività legate al mondo dell’informazione scientifica utilizzando l’innovativo multichannel».

 

Il multichannel farmaceutico

Le attività di multichannel sono state introdotte in Italia da Merqurio, dopo 12 anni di presenza sul mercato, il Gruppo è oggi in grado di realizzare oltre 600.000 contatti l’anno via telefono, 150.000 contatti frontali e oltre 30 milioni di contatti digitali su 200.000 medici. «Oggi con i nuovi progetti Cross-Channel le attività potranno essere sempre più integrate a vantaggio di aziende e medici ed offrire il contenuto scientifico più appropriato ad ogni medico», tiene a sottolineare Ruggiero.

 

Il modello Cross-Channel

Merqurio adesso potenzia la propria offerta con il nuovo modello Cross-Channel caratterizzato dall’assoluta e completa integrazione tra il phone detailing (informazione remota), la propria piattaforma Dottnet per i medici (web-detailing), l’attività di agente remoto per le farmacie, la rete frontale di agenti in farmacia, e la CSO l’informazione scientifica territoriale.

Merqurio, a conferma delle notevoli garanzie di sicurezza, attendibilità e affidabilità della gestione dei dati sensibili, ha ottenuto la certificazione SGCMF 10002:2013 di Pharmasoft Fea che va ad aggiungersi alle altre già ottenute: ISO 27001 e ISO 9001. «Si tratta di attestati fondamentali – precisa il Ceo di Merqurio – per garantire alle aziende clienti un modello di gestione e controllo dei processi della qualità indispensabile alle caratteristiche del multichannel».

Merqurio, dunque, consolida la sua posizione di leadership dei progetti multichannel in Italia grazie alle novità introdotte con il Cross-Channel: un modello innovativo di comunicazione con il medico che consente di ottenere il massimo profitto da tutti i canali di comunicazione di Merqurio. Il Cross-Channel offre la possibilità di unire e mescolare sapientemente la comunicazione con il medico basandosi sulla analisi delle sue preferenze acquisite durante i contatti.

Il Cross-Channel è la attuale evoluzione della multicanalità, in grado di offrire al medico una esperienza avvolgente, coincidente con i propri desideri ed aspettative in termini di informazione scientifica, adoperando sapientemente tutti le modalità di comunicazione che Merqurio mette a disposizione.

Clicca qui per guardare l’intervista sul multichannel a Salvatore Ruggiero.