Export Farmaceutico

Il record mondiale di crescita dell’export farmaceutico è italianoTweet this

«L’industria farmaceutica fornisce un contributo rilevante al nostro sistema industriale» ha dichiarato Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria, durante un intervento al corso “Concetti e linguaggi dell’innovazione farmacologica”, che si è tenuto il 12 giugno all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

 

Export Farmaceutico

L’Italia, in particolare, detiene addirittura il record mondiale di crescita dell’export farmaceutico nel periodo 2010-2014. Scaccabarozzi ha tenuto a precisare che: «L’industria farmaceutica fornisce un contributo rilevante al nostro sistema industriale: l’attuale ripresa è infatti trainata da due settori, quello dell’auto e appunto quello del farmaco».

Il settore farmaceutico continua la propria crescita, sostenuto anche dalla ricerca.

«Sono oltre 900 – ha sottolineato il presidente di Farmindustria – i farmaci e vaccini biotech in sviluppo, con possibili benefici per più di 100 patologie e il contributo dell’Italia alla ricerca europea rimane solido vedendo una partecipazione del 17,2% dei protocolli di sperimentazione clinica nell’Unione Europea. In Italia, inoltre, sono in sviluppo 403 prodotti biotech».

Garantire l’accesso alle nuove terapie risulta uno degli obiettivi prioritari. Per questa ragione Massimo Scaccabarozzi sostiene che non è giusto limitare l’innovazione al concetto di costo.

Attualmente occorrono ancora circa due anni per l’accesso ai nuovi farmaci a livello nazionale e regionale, senza considerare quei vincoli che limitano l’uso delle nuove molecole.

Anche in tema di accesso ai nuovi farmaci, però, l’Italia sembra in miglioramento.