GSKGSK: una riorganizzazione aziendale prevede una decisa riduzione dei costi. Tweet this

 

Riduzione dei costi

In ottobre Glaxo aveva già dichiarato di volere ridurre i costi di 1 miliardo di sterline (1,56 miliardi dollari) in tre anni.

A darne notizia è Bloomberg nell’articolo GlaxoSmithKline Said to Plan Reorganization, U.S. Cuts.

Uno dei motivi che porterebbe al taglio dei posti di lavoro sarebbe l’aumento della concorrenza, che sta affievolendo le vendite di Advair uno dei prodotti bestselling dell’azienda per la cura dell’asma. Gli analisti stimano, addirittura, che le vendite di Advair diminuiranno del 30% entro il 2015, rispetto ai 5,3 miliardi di dollari dello scorso anno.

 

La nuova gestione GSK

Inoltre, l’attuazione del programma “Patient First” nel 2010 – lanciato da Deirdre Connelly, Presidente delle operazioni in Nord America – ha modificato sostanzialmente la motivazione degli informatori scientifici, ai quali non sono stati più concessi bonus in base al numero di prescrizioni, ma alla conoscenza scientifica dei farmaci. Glaxo, infatti, ha dovuto pagare una multa 3.000 milioni dollari per risolvere indagini penali e civili e firmato un accordo con il governo degli Stati Uniti, in cui si impegnava a riformare i metodi di vendita e di marketing.

Secondo diversi pareri, alcuni top manager USA avrebbero lasciato Glaxo dalla nomina di Connelly nel 2009, forse, spaventati dal nuovo approccio. Proprio questa potrebbe essere la ragione per lo scarso rendimento della Glaxo negli Stati Uniti: «La forza vendita non ha più i giusti incentivi» commenta Bloomberg.

In una dichiarazione del 28 novembre, però, Glaxo ha dichiarato che: «I Top performer sotto il nostro precedente modello di compensazione delle vendite continuano ad essere alcuni dei top performer sotto il modello incentrato sul paziente». La comunicazione ribadisce, quindi, chiaramente che: «Noi rimaniamo ancorati con risolutezza al nostro modello commerciale e siamo sulla buona strada per diffondere questo approccio a livello globale».

 

La situazione attuale

Al momento Glaxo ha circa 99.000 dipendenti in 115 paesi, tra cui circa 17.000 negli Stati Uniti, dove l’azienda ottiene quasi un terzo delle sue vendite.

La casa farmaceutica spera che una nuova selezione di farmaci polmonari guidati da Breo e Anoro contribuirà ad arginare le perdite di Advair.

Finora, però, le vendite dei nuovi farmaci sono stati inferiori alle stime degli analisti.

Una comunicazione ai dipendenti statunitensi di Deirdre Connelly sarebbe prevista il 3 dicembre.