Disruptive Innovation: dietro una crisi c’è un’opportunità per chi la sa cogliere e ha il coraggio di… Condividi il Tweet

 

Barry-LyndonRecentemente ho avuto modo di leggere: Le opportunità della Disruptive Innovation del Prof. Umberto Bertelè, della School of Management del Politecnico di Milano, sull’impatto che l’innovazione digitale ha avuto su interi settori dell’economia. Un Big Bang che sta mietendo illustri vittime, ma che è anche in grado di creare nuovi mercati altrettanto rapidamente, a volte anche con costi contenuti. Da cui il termine Disruptive Innovation.

I 9 principali cambiamenti citati dal Professore nel suo editoriale:

1)      L’orologio non serve più per leggere l’ora

Se va bene ora è un gioiello o un accessorio di moda.

2)      Si comunica sempre meno con SMS

La possibilità di usare Skype, anche con i dispositivi mobili, e la prospettiva che WhatsApp diventi un concorrente di Skype promettono un futuro sempre più fosco per le compagnie telefoniche.

3)      Si acquistano sempre meno macchine fotografiche digitali compatte

La fotografia digitale ha ucciso in brevissimo tempo Kodak; ora sono Nikon e Canon ad essere sotto attacco, in quanto smartphone e tablet offrono la stessa funzionalità ad un costo percepito nullo e con una qualità equivalente.

4)      Gli smartphone rottamano i navigatori portatili

Basta Google Map o una semplice App dal prezzo esiguo.

5)      Smartphone e Tablet rubano spazio alle console per videogame

Un dato su tutti: il 70-80% dei ricavi dalla vendita di App proviene dai giochi!

6)      Crisi dei giornali e scomparsa delle edicole

A Milano, negli ultimi anni, circa un terzo delle edicole ha interrotto l’attività.

7)      Sono sempre più in difficoltà le librerie

Vent’anni fa Amazon lanciava l’attività di e-commerce; nel 2011 negli USA la vendita di e-book ha superato quella delle copie in formato cartaceo.

8)      Perché pagare per musica, film e televisione?

Anzi, perché “possedere” una canzone o un film, quando si possono ascoltare o vedere in streaming? Con buona pace del copyright…

9)      Chi prenota ancora un viaggio in agenzia? Quanto dureranno gli alberghi?

L’esplosione di siti per prenotare viaggi e di social network come Airbnb – che offre case private o stanze in 34.000 città – stanno rivoluzionando il modo di organizzare e di vivere le vacanze.

Quello che mi ha colpito è stata la miopia di certe aziende, che non hanno capito in tempo i cambiamenti o che, peggio, li hanno intuiti ma poi sottovalutati.

«La frase più pericolosa in assoluto è: abbiamo sempre fatto così» citava Grace Hopper, pioniera della programmazione informatica, grande matematica, informatica e militare statunitense.

La Disruption Innovation travolge solo chi non ha la sensibilità di percepire i cambiamenti, mentre per chi sa osare rappresenta un’occasione da cogliere al volo.

A buon intenditore…