Stack«Scarichi le due applicazioni e mi contatti in mattinata». Ebbene sì, è come stai immaginando, si tratta della prescrizione firmata da un medico d’oltreoceano. «I medici prescrivono applicazioni come dispositivi medici per aiutare i pazienti a gestire malattie croniche». Le tecnologie mobile sono onnipresenti nella vita di medici e pazienti. Allo stesso tempo, il pharma si sta orientando verso l’adozione di nuovi modelli centrati sul paziente e basati sul valore del servizio.

Deloitte Health Solutions, nel report mHealth in an mWorld How mobile technology is transforming health care, illustra come le tecnologie mobile stiano trasformando radicalmente il rapporto tra medici, pazienti ed aziende farmaceutiche, e quali siano le implicazioni di tale cambiamento nella complessa gestione dell’assistenza sanitaria. A tal proposito, Bakul Patel, esponente della FDA, afferma che le app sono «un potenziale rischio per i pazienti se non funzionano come previsto, il che rende indispensabile una supervisione della FDA, ma rappresentano la reale soluzione per garantire un’assistenza continua e un’effettiva riduzione dei costi relativi all’assistenza sanitaria».

Albert Lai, esperto d’informatica biomedica all’Ohio State University, definisce questo scenario «una rivoluzione con grandi potenzialità per l’assistenza sanitaria che può rappresentare un grande risvolto al paradigma del modo di fornire assistenza». Lai aggiunge che «applicazioni semplici che aiutano a ricordare la terapia sono già molto popolari. Tuttavia, le nuove applicazioni stanno popolando il mondo del mHealth».

Le prospettive del mHealth non deludono: le previsioni designano un mercato in netta crescita per i prossimi tre anni rispetto ai trend degli altri settori:  Infographic: Health Apps Will Skyrocket in the Next Three Years